VMC – Ventilazione Meccanica Controllata

Sommario

Cos’è la VMC

Come funziona la VMC

Lo scambiatore di calore

Tipologie di VMC

Vantaggi della VMC

Caratteristiche e funzioni

Quanto costa la VMC?

Cosa influisce sul prezzo?

Purificatori e ionizzatori

Perché installare una VMC

Detrazioni fiscali per la VMC

 

Cos’è la VMC

La ventilazione meccanica controllata o areazione forzata è un sistema per il ricambio e la filtrazione dell’aria all’interno degli edifici. L’aria viene sostituita in modo continuo e automatico, senza necessità di un intervento umano per aprire le finestre.

Esistono vari tipi di ventilazione meccanica controllata, che può essere dotata o meno di recuperatore di calore: un sistema che“ricicla” il calore dell’aria interna per preriscaldare l’aria pulita presa dall’esterno e filtrata.

 

Come funziona la VMC

Grazie ad un sistema di tubazioni comunicanti con l’esterno e ventole, l’aria viziata che si trova negli ambienti indoor viene espulsa e l’aria prelevata all’esterno, ricca di ossigeno, viene filtrata dagli inquinanti che si possono trovare negli ambienti esterni, come pollini e polveri sottili, e quindi viene immessa nelle stanze al posto dell’aria espulsa.

Le macchine vmc più evolute hanno integrato al proprio interno un sistema di recupero del calore, ovvero uno scambiatore di calore: l’energia termica dell’aria in uscita, che è stata riscaldata dal sistema di riscaldamento o raffrescata dal condizionatore, viene trattenuta nello scambiatore e ceduta all’aria in entrata, che quindi sarà più calda in inverno e più fresca in estate rispetto all’aria esterna.

Esistono diverse tipologie di flussi d’aria per i sistemi di Ventilazione Meccanica Controllata:

  • Alternato: I sistemi vmc a flusso alternato – detti anche push&pull – funzionano appunto alternando il flusso d’aria. Per un breve periodo l’aria esausta esce, per un altro breve periodo (solitamente 20 o 30 secondi) l’aria fresca entra. Il passaggio avviene in un unico tubo, dove si trova anche lo scambiatore di calore che riscalda l’aria in entrata, con performance non continue a causa dell’alternanza del flusso.
  • Continuo: Il sistema a flusso continuo utilizza invece due distinti condotti, uno per l’aria in entrata e uno per l’aria in uscita.

I sistemi a flusso continuo si dividono a loro volta in:

  • Equicorrente: i due flussi d’aria scorrono in parallelo nella stessa direzione.
  • Controcorrente: i due flussi d’aria scorrono in parallelo in direzioni opposte.
  • Incrociato: i due flussi d’aria scorrono formando un angolo retto tra loro.

Il sistema vmc incrociato controcorrente combina entrambe le caratteristiche, con i flussi dell’aria che si incrociano nella prima parte del percorso e quindi proseguono in parallelo in direzioni opposte.

 

Lo scambiatore di calore

Uno scambiatore di calore è un dispositivo per il recupero dell’energia termica contenuta nell’aria. In un sistema VMC, lo scambiatore recupera l’energia termica dell’aria viziata in uscita e la trasmette all’aria pulita in entrata, in modo da ridurre al minimo lo spreco di energia.

Questo risparmio si verifica sia in inverno che in estate: l’aria in entrata può essere pre-riscaldata ma anche pre-raffreddata, in modo da ottimizzare l’energia termica e ridurre al minimo le spese di riscaldamento. I costi di riscaldamento e per rinfrescare sarebbero infatti molto maggiori nei casi in cui il cambio aria viene effettuato aprendo le finestre più volte al giorno.

Esistono vari tipi di sistemi per il recupero di calore, che differiscono principalmente nello scambiatore e nei percorsi che compie l’aria al loro interno. I più evoluti sono in grado di recuperare non solo il calore sensibile dell’aria, ovvero quello dato dalla temperatura, ma anche il calore latente, contenuto nell’umidità: si tratta dello scambiatore entalpico, che inoltre evita completamente la formazione della condensa, tipica dei sistemi di condizionamento.

 

Tipologie di VMC: centralizzata e decentralizzata

  • Centralizzata: La vmc centralizzata è un sistema che prevede un’unica macchina per il circolo dell’aria nell’abitazione. I flussi vengono gestiti tramite tubature di mandata e di ripresa, che solitamente vengono integrate in controsoffitti o locali di servizio. Viene utilizzata soprattutto nei complessi edilizi molto grandi, come gli ospedali. Un utilizzo corretto prevede la sanificazione periodica delle tubature per evitare la formazione di batteri all’interno delle condotte.
  • Decentralizzata: I sistemi decentralizzati sono composti da più macchine vmc, per la gestione separata di ciascuna stanza. Questo permette di regolare le macchine secondo il fabbisogno di ciascun ambiente, si evitano le canalizzazioni e le macchine sono di dimensioni ridotte. Le unità di ventilazione puntuale possono essere di tipo plug&play a parete, possono essere a incasso nel muro o integrate nel foro finestra. Questo sistema è particolarmente adatto per le abitazioni esistenti e le ristrutturazioni.

guida alla scelta della vmc

Vantaggi della VMC

Ci sono diversi vantaggi nell’utilizzare una VMC al posto di aprire gli infissi:

  • Elevata filtrazione dell’aria: i sistemi VMC dotati di un sistema di filtrazione ad alta efficienza, come Helty Flow, sono in grado di arrestare sia i pollini che le polveri sottili che si trovano in sospensione nell’aria esterna, migliorando così la qualità dell’aria in casa.

 

  • Comfort termico ottimale e costante: a differenza di un climatizzatore o di un deumidificatore, la ventilazione di tipo VMC riesce a ridurre l’eccesso di umidità e a mantenere costante la temperatura interna preservando il giusto equilibrio dell’ambiente. Inoltre, evitando fastidiose correnti d’aria,  garantisce un comfort ottimale anche se ci si trova a sostare nei pressi della macchina.

 

  • Riduzione del rischio di patologie da casa inquinata: grazie ai sistemi di aerazione forzata, l’aria in casa è sempre pulita, ricca di ossigeno e filtrata, mentre l’aria viziata satura di inquinanti ed umidità in eccesso viene estratta e rilasciata all’esterno, dove si disperde. In questo modo si respira aria migliore, purificata da sostanze dannose, polveri sottili, pollini e batteri. In questo modo si riduce il rischio di allergie, rinite allergica, asma e altre patologie dovute all’inquinamento dell’aria indoor.

 

inquinamento aria outdoor

 

  • Risparmio energetico: il recuperatore di calore consente un elevato risparmio sui costi per scaldare e rinfrascare, con un sensibile contenimento dei costi in bolletta

 

  • Isolamento acustico: il sistema vmc è silenzioso, ed evita di dover aprire le finestre facendo entrare i rumori esterni.

 

Caratteristiche e funzioni

Sono diverse le funzioni e le opzioni disponibili per i vari modelli di VMC.

  • Free Cooling: quando l’aria esterna raggiunge una temperatura inferiore rispetto a quella interna, il sistema, prima di immetterla nell’ambiente, interrompe la funzione di recupero di calore, per mantenere la condizione termica migliore. In questo modo viene introdotta aria naturalmente fresca negli ambienti interni: una climatizzazione naturale e a costo zero.

Sfruttando la differenza di temperatura tra interno ed esterno, la tecnologia Free Cooling dei sistemi VMC Helty Flow massimizza il comfort indoor senza l’utilizzo di aria condizionata. Con l’opzione Free Cooling, il sistema stesso blocca o avvia l’attività dello scambiatore di calore in base alla temperatura dell’aria esterna, garantendo un benessere costante e un’effettiva riduzione dei consumi.

La tecnologia Free Cooling è utile in particolare nelle ore notturne estive e nelle mezze stagioni, quando la temperatura esterna è più fresca.  Non necessita di ulteriore apporto energetico, con un risparmio fino al 50%, e consente di mantenere ottimale la sicurezza dell’abitazione, beneficiando dell’aria fresca senza dover tener aperte le finestre.

 

  • Sensori qualità dell’aria: i sistemi di ricambio forzato dell’aria più evoluti comprendono dei sensori che sono in grado di rilevare i livelli di inquinanti e sostanze dannose nell’aria indoor. Regolano di conseguenza il ricambio d’aria e garantiscono sempre il miglior comfort. I sensori principali sono quello igrometrico, che misura l’umidità, il sensore CO2, che rileva i livelli di anidride carbonica, e il sensore VOC, deputato al controllo dei composti organici volatili, sostanze inquinanti che costituiscono una minaccia per la salute.

umidità condensa

 

  • App: una App dedicata consente la massima comodità nel controllo dei sistemi VMC e l’ottimizzazione delle funzioni della macchina. Inoltre, può lavorare in sinergia con i sensori per gli inquinanti, fornendo informazioni sui livelli di questi e sulla qualità dell’aria indoor.

 

  • Iperventilazione: questa funzione è fondamentale per assicurare un ricambio d’aria veloce e massivo nelle situazioni in cui l’ambiente indoor è particolarmente stressato, come in caso di sovraffollamento.

 

  • Portata regolabile: è possibile regolare la portata d’aria, a seconda della grandezza della stanza e del numero di occupanti.

 

  • Funzione notturna: funzione con velocità e luce led ridotte, silenziosa e ideale per l’utilizzo in camere da letto durante le ore notturne.

 

  • Segnale di sostituzione filtri: un avviso che segnala la necessità di sostituire i filtri in entrata e in uscita.

 

  • Telecomando: per controllare la macchina da qualsiasi punto della stanza.

termostato comfort domotica

 

Quanto costa la VMC?

I costi di un impianto di ventilazione meccanica controllata variano a seconda del tipo di impianto e della macchina che si sceglie. A seconda delle caratteristiche degli ambienti indoor e delle attività che vengono svolte nelle varie stanze, sono disponibili vari modelli con prestazioni e prezzi differenti.

 

Cosa influisce sul prezzo?

  • Singolo o doppio flusso: i sistemi a singolo flusso, più piccoli e meno costosi, sono dotati di un’unica tubazione, che estrae ed immette aria a periodi alternati. Lo scambiatore di calore, se presente, si trova all’interno della tubazione, e non è in grado di garantire performance elevate durante tutto il processo di estrazione/immissione, ma solo in alcuni momenti. Le macchine per la ventilazione a doppio flusso invece sono più grandi, mediamente più costose e dotate di due canalizzazioni distinte, solitamente più piccole: una si occupa di estrarre l’aria viziata, mentre l’altra aspira aria dall’esterno. Il sistema è così in grado di garantire un ricambio continuo dell’aria indoor e prestazioni stabili dello scambiatore di calore, che mantiene la sua efficienza massima in qualsiasi momento di attività.

 

  • Recuperatore di calore: a seconda del tipo di recuperatore, i prezzi possono variare sensibilmente. Sono da preferire gli scambiatori entalpici, che recuperano anche il calore latente contenuto nell’umidità dell’aria.

grafico del rendimento di Helty Flow

  • Sistema di filtrazione: per garantire un ambiente salubre, è fondamentale un set di filtri ad alta efficienza, in grado di arrestare sia i pollini che le polveri sottili, come i filtri F7 di serie nei sistemi vmc Helty Flow.

 

  • Accessori a bordo: come sensore CO2, VOC e igrometrico, freecooling, telecomando, iperventilazione, funzione notturna, App.

 

91%

recupero di calore

CO2

sensore integrato

F7/G4

filtri di serie

 

 

Purificatori e ionizzatori

Gli ionizzatori sono dispositivi che creano ioni, ovvero molecole dei gas che compongono l’aria caricate negativamente o positivamente. Questi ioni, sospesi in aria, vanno a legarsi con le particelle inquinanti contenute nell’aria, come polveri e pollini, che poi si depositano sulle superfici come le pareti della stanza. I purificatori sono dotati di filtri che arrestano le particelle inquinanti come le polveri sottili. Sono disponibili vari modelli con filtri differenti, come i filtri HEPA o i filtri ai carboni attivi, in grado di filtrare polveri, pollini, batteri e altre sostanze dannose contenute nell’aria indoor. Nessuno dei due tipi di apparecchio è però in grado di cambiare l’aria indoor, perciò le concentrazioni eccessive di umidità, anidride carbonica e altri gas nocivi rimangono invariate.

 

Perché installare una VMC

Una delle conseguenze dell’isolamento sempre più efficiente dell’involucro edilizio, con finestre ad altissime prestazioni e muri isolati, è che la casa è diventata ermetica. La casa moderne tendono a essere completamente sigillate rispetto all’esterno: in questo modo inquinanti dannosi per la salute si accumulano all’interno e costituiscono un pericolo per la salute di chi vive in casa. Ecco perchè serve un ricambio d’aria continuo e sufficiente all’interno di case e uffici. In questo modo si tutela la salute di chi abita e si evitano allergie, riniti e altre patologie anche gravi dovute all’inquinamento dell’aria.

Anche l’efficienza energetica e il risparmio in bolletta sono un vantaggio significativo.  Inoltre la VMC consente di vivere in ambienti più sani e confortevoli, che garantiscono maggiori livelli di concentrazione e produttività.

Nicola al lavoro alla scrivania con pc e altro Helty Flow Plus è visibile in parete del living/studio

 

Detrazioni fiscali per la VMC

 

Le unità di ventilazione meccanica decentralizzata Helty, essendo dotate di un sistema di recupero di calore con efficienza pari al 91%, possono usufruire delle detrazioni fiscali in 3 modi:
1. Detrazione del 50% per risparmio energetico
2. Detrazione del 50% per ristrutturazione edilizia
3. Detrazione del 65% per riqualificazione energetica



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