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Emergenza smog: come difendersi dalle polveri sottili fuori e dentro casa

come difendersi dalle polveri sottili

Il nuovo anno è iniziato sotto il segno dell’allerta polveri sottili e della preoccupazione per l’aria inquinata.
In questi giorni siamo bersaglio di titoli di giornali e telegiornali che lanciano allarmi sui ripetuti superamenti delle soglie di sicurezza delle PM10, particelle minuscole che soffocano le città.

E lo smog causato dai trasporti è solo una faccia della medaglia, perché c’è da fare i conti anche con il particolato primario emesso dalle combustioni di stufe, caminetti e caldaie.

In questa situazione in cui ci sentiamo soffocare e presi in ostaggio dall’aria inquinata,  viene naturale chiedersi cosa fare per proteggersi dalle polveri sottili e limitare i danni alla salute, fuori e dentro casa.

Non solo Milano e Torino: è allarme aria inquinata sino a Roma

Il limite di attenzione fissato a 50 microgrammi per metro cubo è abbondantemente sforato a Milano, con valori anche superiori ai 100 microgrammi/metro cubo.
A Torino ospedali e pronto soccorso sono sotto pressione per un aumento improvviso di bronchiti e polmoniti aggravate dall’aria inquinata.
Non va meglio a Vicenza e Padova, città che registrano i dati peggiori nel Veneto, con restrizioni al traffico e ordinanze di porte chiuse nei negozi.
Inoltre, complice anche la prolungata assenza di precipitazioni e un meteo che non favorisce il ricircolo d’aria, la piaga del particolato fuori controllo si estende sempre più anche al di fuori della pianura padana. A Roma si è giunti persino a imporre lo stop forzato ai veicoli diesel euro6.

 

Cosa passa attraverso i polmoni

Lo sapevi che mediamente i polmoni filtrano più di 22.000 litri d’aria al giorno? E che nel polmone di un adulto ci sono circa 300 milioni di alveoli polmonari, microscopiche cellette che permettono lo scambio tra l’ossigeno presente nell’aria e il sangue?

L’aria che inspiriamo ha come primo filtro proprio i polmoni che, come una spugna, trattengono le particelle contenute nello smog.
Quanto più queste micro polveri sono minuscole, tanto più hanno facilità ad attraversare il sistema respiratorio e a depositarsi attraverso i capillari nel sangue per essere poi trasportate ovunque nell’organismo. Ecco perché le Pm2,5, molto più piccole delle Pm10, sono ancora più insidiose. Queste minuscole polveri possono farsi vettore per sostanze chimiche particolarmente tossiche.

dimensioni polveri sottili Pm2,5 e Pm10

 

Polveri sottili Pm2,5 ed effetti sulla salute

L’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA) ha calcolato che per causa o concausa dello smog ogni anno si registrano in Italia 34.000 decessi, praticamente 100 vittime al giorno.

Recenti statistiche hanno stimato che nel nord Italia  l’aria tossica riduce di un anno e due mesi le aspettative di vita.

I rischi riguardano l’apparato cardio-circolatorio: lo stato di elevata infiammazione che PM2,5 causano ai vasi sanguigni fa aumentare arteriosclerosi e rischio di infarto.

Per quanto riguarda le patologie respiratorie, l’esposizione al particolato può portare ad asma, bronchiti e tossi persistenti. E a pagare lo scotto più elevato sono purtroppo bambini ed adolescenti.

Studi recentissimi stanno indagando anche i danni che l’aria malsana provocherebbe al cervello. Sono già state osservate delle associazioni dirette tra inquinamento e casi di depressione

Mentre un report pubblicato l’anno scorso su The Lancet ha dimostrato che chi vive a meno di 50 metri da una strada ad alto traffico ha un rischio superiore al 7% di finire preda di una demenza.

 

Dall’inquinamento esterno allo “smog” nascosto in casa

Ora è il momento di iniziare a pensare all’aria che ci circonda e che respiriamo non solo all’aperto, ma anche all’interno di un’aula, negli uffici, o semplicemente nelle nostre case.
Il paradosso è che se spostiamo l’attenzione agli ambienti confinati, dove verrebbe naturale considerarsi al riparo, il rischio aumenta in modo esponenziale.

Alle polveri sottili, che tendono a filtrare e a depositarsi all’interno con la semplice apertura delle finestre, si somma la presenza di altri inquinanti dispersi in aria:

  • gas prodotti da combustioni
  • fumi di cottura
  • sigarette
  • formaldeide
  • composti volatili derivanti dall’uso di colle, vernici, smalti
  • vapori dispersi in aria da detergenti chimici aggressivi
  • spore
  • acari
  • pollini

Per non parlare del rischio legato all’eventuale presenza in piani terra o interrati di gas radon.

Un mix potenzialmente molto più pericoloso che tende a concentrarsi soprattutto in locali poco o male ventilati.

 

Come puoi difenderti da polveri sottili e aria malsana

Ecco  alcune semplici ma importanti precauzioni da tenere a mente per proteggere la salute, soprattutto delle persone fragili come bambini e anziani.

All’esterno…

La prima raccomandazione è evitare esposizioni prolungate all’aria aperta nelle ore di massima concentrazione dello smog: meglio limitare giochi all’aperto e passeggiate coi bambini nelle fasce di maggiore concentrazione di inquinanti.

Altra buona attenzione è non fare attività fisica vicino ad aree a traffico elevato o particolarmente inquinate, specie se si è soggetti cardiopatici o già sofferenti di asma bronchiale

Se ti muovi in bicicletta attenzione all’ “effetto canyon”. Sono cioè quelle strade ad alto transito comprese da entrambi i lati tra barriere di palazzine e caseggiati, dove il ristagno di biossido d’azoto e altri inquinanti può raggiungere i picchi maggiori visto il minore passaggio di correnti d’aria.

…e in casa?

Arieggiare gli ambienti domestici, come avrai capito, è fondamentale. Ma come farlo senza portarsi dentro casa le micro polveri killer?

Puoi investire in una tecnologia per la purificazione dell’aria indoor. Meglio ancora se integrata a un sistema di ventilazione meccanica controllata puntuale come Flow EASY-UV che oltre a filtrare e sanificare l’aria in ingresso ti permette di gestire in modo ottimale il ricambio d’aria in singole stanze come soggiorno, cucina e camere da letto.

Oltre a favorire la diluizione e l’evacuazione degli inquinanti dispersi in aria, la corretta ventilazione degli ambienti con VMC assicura un comfort e benessere indoor a 360° perché evita problematiche di aria viziata, mette un freno alla proliferazione di acari, regola l’umidità interna in modo ottimale, evita la formazione di condense e lo scatenarsi di muffe.

 

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